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programma: Corso Sistemi Collaborativi e di Protezione, Magistrale/Specialistica, Universita' degli Studi di Firenze

< questa e' la pagina del corso originale di Sistemi Collaborativi e di Protezione della Scuola di Ingegneria, dell'Universita' degli Studi di Firenze!, supportato dal laboratorio DISIT, Via S. Marta 3, Firenze. Questa è la pagina primaria del corso. Il MOODLE di Ateneo contiene informazioni con le slide degli anni precedenti.>

 
si veda sotto per la nuova modalità di esame.


Sistemi Collaborativi e di Protezione (Laurea Magistrale):

Argomenti del corso: sistemi e soluzioni di protezione, e-commerce, sicurezza, protezione dei contenuti digitali, sistemi mobili e programmazione avanzata, data mining, open data, linked open data, big data, natural language processing, internet advertising, sistemi collaborativi, social network, raccomandazioni, semantic computing, knowledge management, smart city, etc.
 
Chi sceglie questo esame come Specialistica/Magistrale senza aver [sostenuto] Sistemi Distribuiti triennale, o per chi proviene da Telecomunicazioni, elettronica, informatica, etc., puo' concordare un programma ed un elaborato personalizzato con il docente, combinando i contenuti di Sistemi Distribuiti con quelli di questo corso.

  

Di seguito viene riportato il programma per l'AA 2013/2014, queste slide saranno aggiornate durante il corso 2014-2015, fornendo le nuove agli studenti in anticipo moduli e slide. Tali studenti avranno un accesso registrato a questo portale, e potranno accedere alle slide e altri contenuti aggiuntivi tramite registrazione:

  • Parte 0: (2014-2015): descrizione del corso: obiettivi, argomenti, e benefici per gli studenti del corso
  • Parte 1a, sistemi di protezione dei contenuti digitali: Nuova versione del 2014-2015: versione 2013-14. Descrizione del modulo: DRM e CAS (esempi del digitale terrestre, Windows DRM, iTune, OMA, etc.), gestione chiavi, protezione su sistemi mobili. commercio elettronico, protezione dei contenuti multimediali, transaction, business models and value chain, media business models, definition of rights, value chain. Copy protection, CP; Conditional Access Systems, CAS; Digital Rights Management, DRM; Content Modeling and Packaging, Licensing and content distribution, REL (Rights Expression Language), licenze, distribuzione e modelli di protezione per DVB-T (digitale terrestre), DVB-S (satellitare), sistemi di protezione e modelli, sistemi completi di distribuzione dei media e broadcasting DVB; modelli di licenze Creative Commons, licenses and models; Windows Media DRM, Solutions Windows Media, Examples in using Windows Media DRM, licensing, business models, how to.
    • IPR, Intellectually Property Rights: (seminario) diritto d'autore e la distribuzione dei contenuti digitali;
    • MPEG-21, lo standard: MPEG serie di standard, Digital Item DID, Digital Item Description Language DIDL, Right Expression Language REL, Rights Data Dictionary RDD, Intellectually Property Management Processing IPMP, DIBO, Digital Item Metods DIM, Digital Item Adaptation DIA, Digital Item Streaming DIS, la visione di sistema, i player MPEG-21
  • Parte 1b, sistemi di protezione dei contenuti digitali: Nuova versione del 2014-2015: versione 2013-14: Apple FairPlay, Apple iTune plus, AnalogHole, triple play, quadruple play, superdistribution, MPEG-21 DRM, AXMEDIS DRM, mpeg-21 model, intelligent content, newsml, MXF, rights enforcement on media players, multimedia and cross media annotations, directX, directshow, protection model of players, DRM B2B, B2B licensing, domain management, DRM event reporting. Back office postproduction management, DRM interoperability, multichannel distribution, Content Distribution with DRM: controlled P2P, distribution via kiosks, broadcasting satellite and terrestrial, satellite in push, cultural heritage content distribution; DRM management and P2P, reciprocal trust.
  • Parte 2, Internet Advertising: Nuova versione del 2014-2015, versione 2013-2014, commercio elettronico, business models, metric for advertising assessment, problems of internet advertising, semantic computing, Google AdWords, Adsense, lessons learned, produzione di raccomandazioni, distanze simboliche.
  • Parte 3: (2014-2015) XML, RDF and Ontology. XML, SAX, DOM, DTD, XML schema, WSDL, RDF, classi, ontologie, FOAF, SKOS, open data, linked open data, etc.
  • Parte 4: (2014-2015) knowledge management and ontology languages. rappresentazione della conoscenza, OWL ontology web language, logica simbolica, first order logic, modelli deduttivi, decidibilità, kbs, operatori logici, algebra, quantificatori, OWL, identificatori, restrizioni, assiomi, conseguenze, ragionamento, interrogare la consocenza, SPARQL.
  • Parte 5: (2014-2015) crawling, data mining, natural language processing: sistemi di crawling, web crawling, strategie di crawling, web robots, massive crawling via nutch; natural language processing, struttura del progesso di comprensione del linguaggio, approcci linguistici, IBM Watson, fasi del processo di NLP, NLP e machine learning, concetti e strutture di base, GATE tools, vari strumenti di NLP e librerie, progetto OSIM, blog vigilance, affective analysis, massive NLP processing, query in linguaggio naturale.
  • Parte 6: (2014-2015) social media techologies and solutions, social network, integrazione con reti sociali, applicazioni per social network, social network analysis, Collaborative systems, Definition and Terminology; User and content based social network, Taxonomy of Social Network, Content items descriptors, UGC, descriptors; profile problems, Measures of Social Networks, Metrics and examples: Centrality, Clustering, Direct measures of user actions; Business of Social Networks, Business model of social networks, numbers of Social Networks, interoperability and standards;
  • Parte 7: (2014-2015) suggestions and recommendations:  Semantic computing, Semantic Descriptors, Content Enrichment, extraction of Semantics, Folksonomies, Suggestion and Clustering, Metrics Similarity Distances, Clustering algorithms comparison, Performances, Incremental Clustering;
  • Parte 8: (2014-2015) Anatomy of Social Networks, anatomia di una social network, Social media, annotazioni, aggregazione contenuti, analysis contenuti cross media, semantic annotations, MyStoryPlayer annotations, social graph, timeline and time navigation; valutazione del comportamento degli utenti, collective intelligence, raccomandazioni in social media, analisi dati degli utenti, ECLAP social network, architecture and scalability, http://www.eclap.eu Inside Real Social Network, Mobile Medicine Social Network, Mobile Content Organizers, ECLAP Best Practice Network, IPR processing and regime, Comparison of Social networks.
  • Parte 9: (2014-2015) big data stores and tools (ver 2013-2014): principles of bigdata, CAP, bigdata analysis pipeline, applicazioni, strumenti di base, data management, distributed process management, NoSQL database, big data solution, RDF stores for bigdata.
  • New Parte 10: (2014-2015) Hadoop and applications (hadoop e applicazioni). Hadoop architetture, programmazione di hadoop, HDFS, MapReduce, how hadoop works, sviluppo di soluzioni hadoop, pros and cons, esempi applicativi, natural language processing con hadoop, Hadoop come la piattaforma per l'elaborazione di big data piu' diffusa, Hbase.
  • New Parte 11: (2014-2015) Smart City @ DISIT Lab, Second part of smart city for beginners. cosa sono le smart city, architetture per le smart city, problemi architetturali, algoritmi e soluzioni, si vedano progetti di ricerca ed innovazione come: Sii-Mobility, e Coll@bora
    • Smart City Ontology, mobilità e trasporto, servizi avanzati al cittadino, etc.: ITA, ENG
    • Smart city data ingestion and processing. http://www.disit.org/5808
  • New Parte 12: (2014-2015) Smart City: data ingestion and mining. from open data to triples, OD 2 RDF, OD and PD, static and Dynamic OD, Problemi architetturali, esempi concreti, massive data mining and crawling, geolocalization, triplification, reasoning and rendering, example of Sii-mobility data ingestion.

 

Complementi opzionali

questi complementi sono approfondimenti che gli studenti possono svolgere/sviluppare a scelta, chiedendo in certi casi documentazione aggiuntiva al docente:

  • crawd sourcing (collezionamento dei dati dagli utenti), http://www.disit.org/6039
  • coinvolgimento degli utenti, user engagement, programmazione avanzata sistemi mobili, smartphone e tab, user generated content/experience,
  • Sistemi Mobili, meccanismi di protezione e commercio (SCP-Parte-3-SistemiMobili-eCommerce-v1-3.pdf): mobile systems and e-commerce, business models, Open Mobile Alliance, OMA DRM standard, evolution of OMA, Domain Management, migration of rights, OMA SCE (Secure Content Exchange), OMA SRM (Secure Removable Media), ODRL, mapping ORDL to MPEG-21 REL, comparing OMA and MPEG-21 licensing, integrating OMA and MPEG-21 channels via backoffice; Pagamenti con sistemi mobili.
    • OMA 2: Open Mobile Alliance, ODRL, modello di protezione e di contenuto per sistemi mobili, integrazione e gestione di OMA da backoffice, OMA server.
  • Controllo e monitoraggio di Sistemi P2P, e Fail over di clusters, cloud computing, SCP-Parte-5-Prestazioni-P2P-Network-failover-v2-3.pdf, Controllo di sistemi P2P e prestazioni, Bittorrent, Controllo di sistemi P2P, Valutazione delle prestazioni dei sistemi P2P, Valutazione del carico del Tracker, Valutazione del varico della rete, Architettura ridondata e scalabile; Sistemi per il cloud computing via clustering: scenari, Gestione del failover, architetture cluster, valutazione delle prestazioni. (la valutazione delle Social network e' trattata nella parte 4).
  • Valutazione delle prestazioni dei sistemi WEB, soluzioni per la scalabilità: carico di portali e valutazione delle prestazioni. Come migliorare le prestazioni dei sistemi WEB, mappe dei siti, registrazione dei siti web, Google Analytics, monitoraggio del comportamento utente sui sistemi web. Indicizzazione di pagine web, valutazione delle prestazioni, ottimizzazione delle prestazioni dei siti web, balancing, architetture multitier, multitenant, clustering, federation, etc..
  • Sicurezza Informatica (ver:1.3) Introduzione; Evoluzione della sicurezza; Politiche o meccanismi di sicurezza; Modelli di Sicurezza; Tecnologie per la sicurezza; Tipologie di Attaco; Pericoli Potenziali ed Effettivi; Il Worst Case; Algoritmi di crittografia, DES, RSA, Alg simmetrici e non; Firma Elettronica; Certificazione, scambi di chiavi, autenticazione; Firme digitali; Scenari ed applicazioni, Firewall, SSL;
  • Valutazione della protezione: valutazione del livelo di sicurezza/protezione, resistenza agli attacchi in sistemi di protezione dei contenuti;
  • Sistemi GRID e ecommerce (sistemi-distribuiti-Parte-5-Sistemi-GRID-ArcParallele-v3-1.pdf), pianificazione ed ottimizzazione delle risorse, allocazione dei processi, controllo dello sfruttamento del GRID; GRID in AXMEDIS, AXMEDIS tools full version, authoring tool, AXCP GRID tools, AXCP Content processing tools and plug ins, documentation, example of MPEG-21/AXMEDIS obejcts with SMIL, MPEG-4, HTML, any kind of resources, DRM licenses, etc
  • Sistemi a Compomenti e Middleware per sistemi embedded: MPEG Multimedia Middleware, MPEG-M3W, ROBOCOP architecture;
  • Sistemi ad Agenti: evoluzione dei sistemi di rete, crawling, migrazione controllata dei dati, etc.;
  • Sistemi Domotici: automazione dell'abitazione, set top box, sistemi GRID per la Domotica, protocolli di comunicazione per sistemi domotici;
  • Logiche temporali: si veda inoltre il seguente articolo accessibile tramite questo link;
  • DCE, COM and DCOM: DCE, oggetti COM e DCOM, interfacce, DCOM/Active X, CORBA and COM interoperabili.
  • .NET Framework:
 
Programma e slide del corso di Sistemi Collaborativi e di Protezione, SCP (ex, Sistemi Distribuiti II). Le slide sono la traccia che segue il docente a lezione aggiungendo su tale traccia dettagli, esercizi ed esempi anche in laboratorio. Essendo materia nuova, e' molto difficile indicare un numero contenuto di libri di testo che possono coprire il corso; pertanto si consiglia di seguire le citazioni e i riferimenti riportati via via nelle slide e gli approfondimenti indicati nel programma.
 

new Modalita' di Esame, 2015new

  • L'esame consiste nello svolgimento di un elaborato da concordare con il docente.
  • Gli elaborati possono essere di tipo (A) con sviluppo di software, oppure di tipo (B) "compilativi" che non implicano lo sviluppo di software (per esempio: confronti fra prodotti, progettazione su carta di soluzioni, valutazione delle prestazioni di prodotti e soluzioni, etc.). Lo studente puo' chiedere la sostituzione dell'elaborato e/o del tutor di laboratorio tramite email al docente. Nei nuovi elaborati assegnati dal 2015, l'elaborato puo' essere o meno completato con successo raggiungendo o meno gli obiettivi proposti. Il voto viene stimato sulla base del lavoro fatto in termini qualitativi e quantitativi, in modo comparativo sull'anno in corso, anche senza il raggiungimento dell'obiettivo finale. Lo Studente puo' decidere di interrompere l'elaborato in ogni momento chiedendo la valutazione e consegnando la relazione breve di alcune pagine
Chi sceglie questo esame come Specialistica/Magistrale senza aver [sostenuto] Sistemi Distribuiti triennale, o per chi proviene da Telecomunicazioni, elettronica, informatica, etc., puo' concordare un programma e un elabroato personalizzato con il docente anche con contenuti di Sistemi Distribuiti.
 

TESI al DISIT Lab

Per eventuali Tesi di Laurea, Stage ed elaborati (anche in relazione a progetti internazionali di ricerca o in collaborazione con aziende) in questo ambito potete farvi un'idea seguendo questo link.
  



 
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