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Città intelligenti e ricerca

Submitted by root on Fri, 2018-10-26 10:37

Il Disit Lab a due appuntamenti europei con Km4City e Snap4City

Due kermesse internazionali all’orizzonte per il DISIT Lab (Distributed Systems and Internet Technology Lab) del Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione (DINFO) dell’Ateneo che farà conoscere i propri progetti di ricerca sul tema “Smart City”.

Prima tappa, dal 13 al 15 novembre, allo Smart City Expo World Congress di Barcellona  – la più importante vetrina internazionale dedicata alla ‘città intelligente’ – per incontrare amministratori pubblici, consulenti e studiosi appartenenti a centri di ricerca. Dal 4 al 6 dicembre, invece, l’appuntamento è a Vienna per l’ICT 2018 dove il team di Paolo Nesi, direttore del DISIT Lab e docente di Big Data Architectures, incontrerà ricercatori e innovatori provenienti da aziende pubbliche e private di tutta Europa.

In materia di Smart City, il DISIT Lab ha sviluppato Km4City, una piattaforma che offre 400mila servizi geolocalizzati in tutta la Toscana suddivisi per 530 diverse tipologie (mobilità, turismo, beni culturali, servizi al cittadino, meteo) attraverso i big data. Disponibile anche su Ios, Android, Windows Phone e Windows 10, l’applicazione è stata scaricata su oltre 20mila dispositivi e rappresenta uno strumento di supporto e di conoscenza per i cittadini e le pubbliche amministrazioni, elaborando circa 1.2 milioni di dati al giorno.

Più di recente, il gruppo di ricerca di Nesi ha messo a punto più una soluzione open source in grado di dialogare con l’Internet delle cose (Information Of Things – IOT), per smart city e industria 4.0. Si tratta di Snap4City, sviluppata nell’ambito di “Select4Cities” per Helsinki e Antwerp, una selezione del programma Euopeo Horizon 2020, in collaborazione con l’Università di Milano e lo spin off Unifi Effective Knowledge.

“Integrato con Km4City, il sistema Snap4City  - spiega il docente fiorentino - è in grado di sfruttare l'intelligenza artificiale, l'analisi dei dati e le tecnologie dei big data per migliorare la sicurezza delle città offrendo rilevamento anomalie, allerta precoce, valutazione del rischio ambientale, e mettendo nelle mani della città una piattaforma per creare un Living Lab, un laboratorio aperto al coworking per il miglioramento degli strumenti smart e IOT per la città”.